Mese: Dicembre 2020

Oli e Lubrificanti

IL PICCOLO CHIMICO

Tutti noi siamo stati bambini. In quanti ci siamo immaginati con un camicione bianco, i lunghi baffi alla Einstein e occhialoni spessi come fondi di bottiglia circondati da beute, alambicchi e provette di ogni sorta adibendo un angolo della nostra cameretta a laboratorio chimico. Pomeriggi interi dedicati a fantasticare su indagini chimiche e preparazioni di sostanze che neanche il migliore dei Gargamella. Ecco, prendiamo lui per esempio. Ai nostri occhi di fanciulli era un uomo potente accompagnato da un gatto perfido tanto quanto lui. Voleva risucchiare l’essenza dei puffi per diventare il più grande mago del mondo e per farlo, si stabilì nel bosco circondato da calderoni e intrugli di ogni genere.

Quando era vicino a compiere i suoi intenti, si lanciava nella sua tipica risata diabolica e noi eravamo lì mezzi impauriti davanti allo schermo a sperare che questo super cattivo non ponesse fine alla storia dei nostri piccoli eroi.

Poi siamo cresciuti e Gargamella è rimasto un semplice mago sgangherato che voleva catturare dei nanerottoli blu per trasformare il piombo in oro e noi tutti qui oggi ad interrogarci su che nesso potesse esserci tra dei mini-esserini col cappello e le più alte tecniche di alchimia: un vecchietto irascibile e megalomane i cui piani falliscono con regolarità, che si ritrova da solo a parlare col gatto e mangiare vasetti interi di meringhe in pieno meccanismo auto-consolatorio.

Io non mi sono mai affidata a un “Gargamella”. Per scelta mi circondo di chimici altamente qualificati e mi pongo come obbiettivo “guidare” i miei clienti verso una scelta consapevole perché, innanzitutto, gli oli non sono tutti uguali e, in secondo luogo, se ti fermi ad analizzarli è possibile migliorare notevolmente la tua lavorazione meccanica.

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Oli e Lubrificanti

UN FUTURO PER I NOSTRI FIGLI

Se chiedessi a Marco, un ragazzino delle scuole medie, di recitarmi la definizione di “petrolio” riportata sul suo libro di tecnologia, forse mi direbbe che il petrolio è una miscela liquida di vari idrocarburi, che si trovano in giacimenti sottoterra, negli strati superiori della crosta terrestre. Bravo Marco! Se è uno studente diligente, cosa che mi auguro per lui, Marco aggiungerebbe che il petrolio è una fonte primaria di energia ed è conosciuto anche come “oro nero”. Ciò che Marco non sa è che il petrolio è il motore economico del pianeta. Ogni giorno infatti si stima che ne vengano consumati circa 98.000.000 di barili che corrispondono ad un valore di quasi 7 miliardi di $. Sono sicura che il nostro caro studente sia al corrente che al petrolio sono direttamente legate la produzione di energia, l’industria meccanica, l’industria pesante e l’industria chimica.

Quando Marco gira pagina e legge dal suo libro che al petrolio sono legate anche guerre, inquinamento e povertà, comincia a pensare che questo “oro nero” non luccichi così tanto, in fondo. Come sappiamo, i conflitti sono la conseguenza di un mercato molto ricco e in costante crescita poiché è il fabbisogno energetico ad essere in costante crescita e purtroppo sappiamo fare energia principalmente bruciando petrolio.

“Ma qui si parla delle nuove tecnologie! Perché non usiamo le nuove tecnologie?” chiede Marco dal fondo della classe. Le nuove tecnologie sono troppo giovani e chi ha in mano il mercato ha anche la forza economica per rallentare, se non impedire, i nuovi sviluppi.

Sembra anche sotto gli occhi di tutti che le zone più ricche di petrolio siano sempre coinvolte in guerre che hanno l’obiettivo di instaurare nuove “democrazie” che stringano accordi compiacenti di estrazione con le compagnie petrolifere di qualche superpotenza democratica.

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Oli e Lubrificanti

IL SEGRETO DELLA FORZA DI POPEYE

Il tema della lubrorefrigerazione, o della lubrificazione ad olio intero delle lavorazioni meccaniche è spesso considerato marginale e fonte di stress. Grazie alla mia esperienza ho potuto verificare che, nella maggior parte dei casi, questa scuola di pensiero in realtà, si basa su una serie di luoghi comuni che poco hanno a che fare con la realtà dei fatti. Popeye si anabolizza istantaneamente mangiando spinaci? Ebbene, gli oli giusti non sono altro che gli spinaci che garantiscono alla tua macchina il top delle performance.

Moltissimi clienti infatti, si trincerano dietro ai soliti “tanto gli oli sono tutti uguali”, “mi vuoi fregare perché sai che ne abbiamo bisogno”, “è dispendioso e faticoso sostituire gli oli” , “costa troppo”… Nulla di cui meravigliarsi, magari è capitato anche a te!

Purtroppo il luogo comune non prende in considerazione una serie di fattori chimico-fisici che governano la lavorazione meccanica e che, se invece ti fermi ad analizzarli, ti permetterebbero di migliorare notevolmente anche la tua. Come il fatto che negli spinaci di Popeye non è tanto il ferro l’arma segreta, bensì la vitamina A!

In realtà l’incidenza del costo dell’olio emulsionabile sul prodotto finito è di circa lo 0,50%. Permettimi di dire che è decisamente trascurabile. Anche perché poi, più l’olio è prestazionale, più questo costo si abbassa. “Come è possibile migliorare le mie lavorazioni e risparmiare denaro?”. Se ti stai facendo questa domanda, sei sulla strada giusta!

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